FAI ON LINE : Catalogazione
e Ricognizione fotografica di Opere d’Arte
Si è concluso
FAI ON LINE, il progetto in
sei edizioni (settembre-ottobre 2006) che ha visto protagonisti
60 dipendenti dell’azienda SSC (Shared Service
Center), consortile del gruppo
Telecom-Pirelli e Il FAI,
Fondo per l’Ambiente Italiano,
nato per la tutela e la conservazione dei beni culturali italiani.
Guidata dall’equipe di storici dell’arte
e fotografi professionisti di Map Responsibility , SSC ha condotto
un ricco lavoro di aggiornamento fotografico e storico-artistico
del sito internet relativo a sei importanti proprietà del
FAI: il Monastero di Torba, l’Abbazia
di San Fruttuoso, il Castello di Avio, il Castello di Manta, il
Parco di Villa Gregoriana e i giardini di Kolymbreta.
Accompagnati dall’equipe Progetto Cultura di
Map Responsibility in una lettura appassionante dell’arte
e dell’architettura
di ciascun monumento e aiutati dalla consultazione di materiale
bibliografico offerto dal FAI e dagli storici dell’arte,
i partecipanti si sono cimentati
nella ricostruzione della storia culturale e artistica di ciascuno
di questi straordinari gioielli dell’arte e dell’architettura
italiana.
Nelle nuove pagine web, che verranno messe on line nel
mese di gennaio, sono state inserite nuove fotografie (con numerosi
ingrandimenti di particolari e con immagini che raccontano “il
prima e il dopo” i restauri
del Fai), la storia e lo stile della sua architettura e delle opere
pittoriche, gli eventi culturali di cui è stata e sarà protagonista,
i servizi che offre e tutte le informazioni utili per arrivarci.
In alcuni casi, anche osservazioni sulle località più caratteristiche
dei dintorni.
Mediatore tra profit e non profit, in
questo progetto Map Responsibility ha coniugato l’esigenza di Telecom Pirelli
SSC di realizzare un’esperienza di formazione
nel contesto della Responsabilità Sociale d’Impresa
e il desiderio del FAI di valorizzare le sue proprietà.
Per tutti i partecipanti si è rivelata una esperienza personale
di sensibilizzazione culturale attraverso un lavoro “in prima
persona”,
utile per la tutela del nostro patrimonio artistico. Diversi sono
stati gli obiettivi formativi che Telecom-Pirelli si è proposta
di raggiungere nel corso del progetto: l’integrazione fra
le persone, il miglioramento nei processi comunicativi, il problem
solving, la capacità organizzativa,
il time to market, la crescita personale.
Il confronto con il “linguaggio
dell’arte” e la percezione della
finalità sociale del progetto ha accresciuto in tutti impegno,
motivazione e responsabilità. Il
tema della Responsabilità Sociale
d’Impresa da
iniziale scelta aziendale si è trasformata, quasi a cascata,
in una forte esperienza personale di sensibilizzazione nei confronti
della bellezza del patrimonio d’arte italiano. I dipendenti
di ssc Pirelli-Telecom non soltanto hanno potuto visitare e apprezzare,
forse per la prima volta, alcuni splendidi luoghi, ma sapientemente
istruiti, hanno dato il
loro attivo e individuale contributo al censimento e alla rivalutazione
di opere che, anche grazie a loro, verranno scoperte e amate da
altri.
L’ambiente in cui
viviamo e la sua salvaguardia non sono un compito da affidare ad
altri, ma, prima di tutto, a noi stessi.